L’ansia di scegliere

Luglio 5, 2025

Quando decidere fa paura, ma può avvicinarci a chi vogliamo essere

Fare una scelta può sembrare, a volte, un salto nel vuoto.

Soprattutto quando in gioco ci sono aspetti profondi della nostra vita: relazioni, lavoro, identità personale. L’ansia, il dubbio, la paura dell’errore prendono il sopravvento, e ci ritroviamo paralizzati.

Ma cosa accadrebbe se cambiassimo prospettiva? Se smettessimo di chiederci “qual è la scelta giusta?” e iniziassimo a chiederci: “che tipo di persona voglio essere?

Le scelte che ci definiscono

Ogni scelta significativa è un’opportunità per agire in linea con ciò che per noi conta davvero, invece che reagire automaticamente alla paura o all’ansia.

La domanda centrale non è:

“Cosa mi fa stare meglio subito?”

Ma piuttosto:

Qual è la direzione che voglio prendere nella mia vita, anche se comporta fatica o incertezza?

 

Un esempio concreto

Francesca ha 27 anni, una laurea in psicologia e il desiderio, ancora confuso, di lavorare nell’ambito del supporto psicologico o della ricerca. Le viene offerto uno stage in una grande azienda, nel settore risorse umane. Non è esattamente quello che sogna, ma potrebbe rappresentare un primo passo nel mondo del lavoro.

Il problema? Non riesce a capire se accettare.

Ha paura di deludere la sua famiglia, che vede finalmente una “buona occasione”. Si chiede:

E se poi mi assumono e non mi piace?

E se dico di no e perdo un’opportunità?

Francesca si sente bloccata. La paura di deludere si intreccia con la paura dell’incertezza. Ma una domanda può cambiare tutto:

In questa situazione, che tipo di persona voglio essere?

 

Non c’è una risposta giusta per tutti. Ma c’è una scelta che può essere coerente con ciò che per lei è importante.

 

Ansia, dubbio e dolore: non sono nemici

Quando affrontiamo una decisione importante, è normale sentire ansia, paura, senso di colpa o confusione. Queste emozioni non sono segnali di errore, ma indizi che stiamo toccando qualcosa di significativo.

 

Non dobbiamo aspettare che spariscano. Possiamo imparare a portarle con noi, e continuare a camminare.

 

Valori vs Obiettivi: una bussola interna

Un valore è una direzione, un modo di essere e di agire che ci fa sentire vivi e autentici. Non è un traguardo da spuntare, ma qualcosa verso cui tendere ogni giorno.

Esempi:

Valore: essere una persona presente e affettuosa.

Obiettivo: passare più tempo con chi ami.

 

Valore: contribuire al benessere degli altri.

Obiettivo: scegliere un lavoro in ambito educativo o sociale.

 

Scegliere in base ai propri valori può essere scomodo sul momento, ma nel tempo costruisce senso e integrità.

 

Come affrontare una scelta difficile

Ecco alcune domande e strategie che possono aiutare:

  1. Riconosci cosa stai provando

Dai un nome alle emozioni. Non serve combatterle.

  1. Fai spazio alle emozioni

Immagina di portarle con te, come uno zaino. Puoi muoverti anche se pesa.

  1. Chiediti: “Che tipo di persona voglio essere?”

Quali valori sono in gioco per te in questa situazione?

  1. Visualizza le direzioni possibili

Quale strada ti avvicina, anche solo di un passo, a chi desideri diventare?

  1. Agisci, anche in piccolo

Non aspettare di sentirti “pronto”. La chiarezza spesso arriva facendo.

Se in questo momento ti trovi davanti a una decisione difficile, prova a fermarti un attimo. Lascia andare, anche solo per qualche istante, l’idea di trovare la scelta “giusta”. Chiediti invece:

Quali sono i valori che stanno emergendo da questa difficoltà?

Qual è la direzione che, pur con timore, sento più vicina a ciò che sono o voglio diventare?

Cosa potrei fare oggi, anche in piccolo, per onorare quei valori?

Non è necessario avere tutto chiaro. A volte basta un passo sincero nella direzione giusta per iniziare a sentirsi più vivi, più interi, più veri.

Dott. Antonio Genco